Aiuole libere

Come potete ammirare gli orti di fine ottobre si presentano puliti e ben ordinati. In questa fase, graziati anche dal meteo, stiamo riuscendo a contenere meglio le erbe indesiderate e gradualmente sgomberiamo i residui delle colture estive. (Affrettatevi per poter apprezzare gli ultimi peperoni e le ultime mini melanzane!). Dove estirpiamo le vecchie piante, lavoriamo la terra per le prossime semine (a giorni i baccelli!) e lasciamo riposare il resto dell’orto incolto. Anche la terra si riposa in inverno: come prima cosa la si “alleggerisce” lavorandola proprio adesso che ha la giusta umidità, poi si concima e le si da il tempo che i microrganismi e le sostanze utili possano ripopolarla.

Verrebbe voglia di “approfittare” subito di tutta quella terra ben zappata per aggiungere semine e trapianti, ma fare un orto vuol dire anche saper attendere e sapere programmare (al di là delle sorprese che ci riserva la stagione!). Si libera la terra dell’orto (dalle infestanti) e si lascia libera anche semplicemente perché occorre prevedere dove saranno destinate le semine dei mesi a venire (come il cipollo e i piselli). Insomma, lasciare un po’ di pace alla terra ci insegna ancora una volta a saper attendere e a prospettare il futuro, con la speranza che un atteggiamento più equilibrato nel saper attingere alla natura ci ripaghi di più frutti gustosi!

Vi ricordiamo che sabato 1°novembre siamo chiusi.
Buona festa a chi la fa!

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